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  • Immagine del redattorePOPCORN

Mamma ho Perso L'Aereo!

Aggiornamento: 22 apr 2021

Il nostro Film di Natale preferito!

Guarda il trailer infondo alla pagina!


Si può sopravvivere ad un infinità di colpi, a colpi di cuore, ad un ferro da stiro in faccia, a

ustioni di molteplici gradi e a cadute che farebbero rabbrividire il più duro degli uomini? Secondo due dei più grandi classici natalizi, che sicuramente tutti abbiamo visto almeno una volta, la risposta è si.

Non avete ancora capito di cosa stiamo parlando? ma ovviamente di “Mamma ho perso l’aereo” e di “Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York”, due commedie storiche che durante le feste non possono assolutamente mancare. 1990 e 1992, due anni storici per la commedia.

E visto che sicuramente la trama la conoscete tutti, oggi vogliamo raccontarvi qualche retroscena interessante.

1 – Mamma ho perso l’aereo è stato girato con un budget di appena, si fa per dire, 18 milioni e ne ha incassati ben 476. Un successo enorme per Chris Columbus regista del film. Il secondo Film, fù un successo anch’esso incassando la bellezza di 359 milioni di dollari. 2 – l’idea del film nacque durante un viaggio in famiglia nel 1989, quando John Hughes, sceneggiatore del film, esclamò “e se uno dei bambini fosse rimasto a casa?” beh da li il resto è leggenda. 3 – John Hughes aveva lavorato con Culkin Macaulay, protagonista del film, nel film “Uncle Buck” ed era certo di volere il giovane attore per la parte di Kevin. Tuttavia, per senso di praticità, Columbus fece comunque le audizioni anche con altri attori. Dopo 200 provini, quando Macaulay provò per la parte, Columbus non aveva dubbi sul fatto che fosse quello giusto. Nel secondo film Culkin percepì il compenso più alto mai versato per un bambino di soli 12 anni, ben 4,5 milioni di dollari. 4 — Nel secondo film Culkin era già famosissimo tanto che per le scene in aeroporto la produzione fu costretta a prendere un servizio di sicurezza extra per proteggerlo da paparazzi e fan.

5 – Joe Pesci e Daniel Stern, i due “cattivi”, erano amici molto prima di recitare insieme nel film. I due divennero amici sul set di “I’m dancing as fast as I can” e la loro chimica, in parte, deriva proprio da quell’esperienza condivisa. 6 – La parte di Harry uno dei due cattivi era stata offerta e Robert De Niro... che l’ha rifiutata. avrà fatto bene? 7 – Daniel Stern, ha finto di urlare durante la scena della tarantola. Infatti un urlo vero avrebbe spaventato l’animale, che era vero, e avrebbe rischiato di farsi mordere. Poi ha recitato l’urlo autentico in post-produzione. 8 – Il film “Angels with Filthy Souls” non esiste, per intenderci quello che guarda kevin durante il film. È stata appositamente girata una scena per il film, - un film dentro il film -, addirittura nel sequel “Mamma ho riperso l’aereo, mi sono smarrito a New York” viene girata una scena di un ipotetico sequel. 9 – Harry e Marv, rispettivamente Joe Pesci e Daniel Stern, i due cattivoni, nella vita reale sarebbero morti dopo il primo trabocchetto ideato da kevin. Inquietante vero? 10 – Chi invece ha riportato delle cicatrici è proprio Kevin, Culkin Macaulay, infatti nella scena in cui Harry, promette di staccargli le dita a morsi, viene morso veramente riportando una cicatrice che può sfoggiare ancora oggi. 11 Molte scene sono improvvisate, sopratutto le battute. Infatti spesso gli attori trovandosi in alcune circostanze tiravano fuori battute che calzavano a pennello accettate di buon grado dal regista. Come la scena sulle scale in cui Kevin chiede ai cattivi se ne hanno avuto abbastanza. 12 Il film riporta ben 4 sequel, una cosa sconosciuta quasi a tutti, ma è proprio vero. Il primo lo conosciamo bene ed è la versione a “New York”. “Mamma ho preso il morbillo” è più uno spin-off che un reale sequel, dato che il cast è completamente diverso. “Mamma ho allagato la casa” è praticamente mezzo sconosciuto. Infine, “Mamma ho visto un fantasma” è stato rilasciato sul canale ABC

Family nelle vacanze di Natale del 2012, e sembra che nessuno conosca la sua esistenza. 13 — Nella scena in cui Kevin chiede un'informazione nella hall dell'albergo, l’uomo che gli risponde è il magnate Donald Trump, ex presidente degli USA, all’epoca del film proprietario del “Plaza Hotel”. Trump, lo ha poi venduto a Troy Richard Campbell, nel 1995, per 325 milioni di dollari. 14 — A tutti i bambini che partecipano alla scena del negozio di giocattoli “Duncan”, fu permesso di prendere il loro giocattolo preferito, come parte del loro compenso.

E adesso qualche curiosità tecnica:

1 — Nella sequenza iniziale conosciamo la famiglia di Kevin riunita per la cena, quando ad un tratto uno dei suoi cugini viene letteralmente schiacciato da una sedia. Come è evidente la sedia era una ricostruzione in gomma che permetteva al giovane attore di non farsi male. 2 — La scena in cui vediamo Kevin quasi travolto dal furgoncino dei due simpaticissimi furfanti. Notiamo subito un piccolo particolare nel movimento della sciarpa che conferma che la ripresa è stata montata in reverse. In realtà il furgoncino si allontanava in retromarcia dall’attore, provocando lo spostamento d'aria che fa muovere la scarpa nella stessa direzione. 3 Nella scena in cui Marv sale le scale a piedi nudi e si infilza il piede con un chiodo, nonostante anche noi siamo riusciti a sentire il dolore, in realtà proprio come la sedia, il chiodo è realizzato in gomma piuma. 4 — Invece la scena in cui cammina a piedi nudi sulla neve, l’attore, per l’occasione usava dei ben nascosti e comodi piedi finti. Quando lo vediamo entrare e pestare alcuni ornamenti natalizi in vetro gli stessi in realtà erano realizzati in “vetro di zucchero” materiale che ne emula tutte le caratteristiche, eccetto quella di tagliare.

5 — Mentre quando Marv viene colpito da un ferro da stiro in testa i realizzatori hanno letteralmente gettato, prima il ferro da stiro dal tubo per riprenderlo da sotto, e dopo, hanno ripetuto la cosa sostituendo il ferro con la macchina da presa, per realizzare la soggettiva in caduta libera.

Dobbiamo precisare che nel 90, quando fu girato il film, non esistevano le actioncam, e le cineprese a pellicola pesavano non meno di 45kg, per evitare l'impatto entrambi gli oggetti erano attaccati a delle corde che li avrebbero bloccati prima dell’impatto. Passiamo ora all’altro cattivone, Harry proprio come Marv subisce diverse peripezie ma quella più interessante dal punto di vista tecnico è quella in cui viene incendiato da un lancia fiamme. Tutto è stato realizzato direttamente in camera. Praticamente è stata installata una lastra di vetro a 45 gradi dalla cinepresa, ed una cabina completamente nera dal lato opposto, e incendiato un manichino con una fiamma ossidrica, così che, solo la luce riflettendosi nel vetro, veniva impressa nella pellicola esattamente in linea con la posizione dell’attore.

In conclusione considerato che molti di questi effetti

speciali oggi sarebbero realizzati in computer grafica e che siamo veramente affezionati a questa pellicola il nostro voto per la parte tecnica di questo film è di 8 su 10. Il voto generale del film invece è di 7,9, giustificato dal fatto che si può dire che si ride dall’inizio alla fine, ma questo voto lo vogliamo trasformare in un portentoso 10, per il sentimento che ci lega a questo film,

perché siamo cresciuti guardandolo e perché per noi questo film è Natale.



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